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Come aggiungere allegati al modulo in compilazione

Documenti di identità, ricevute di pagamento, relazioni, disegni e progetti, documentazioni fotografiche, documentazione varia, etc.

Qualora sia necessario allegare all'istanza documenti, ricevute, fotografie, relazioni, disegni progettuali, etc., il modulo contiene appositi pulsanti o sezioni dedicate alle operazioni di caricamento ("upload") del documento digitalizzato.

ssAllegati.png

Il pulsante posto alla destra di un campo predisposto per accettare il caricamento di un allegato, identificato da una freccetta di colore verde sovrapposta all'icona di una pagina bianca consente di  selezionare dal proprio computer o dispositivo mobile il documento informatico ("file") desiderato ed effettuare questa operazione. In caso occorra trasmettere più documenti riferibili ad una medesima categoria (un gruppo di elaborati grafici, un gruppo di schemi, un gruppo di dichiarazioni, un gruppo di altri allegati) è necessario comporli preventivamente in un unico "file" .pdf/A o .p7m.

ATTENZIONE !  I nomi dei file devono essere diversi l'uno dall'altro. Nel caso si abbia necessità di inserire più di una volta il medesimo allegato (ad esempio perché la stessa ricevuta di pagamento comprende sia il versamento per il bollo virtuale che per gli oneri di procedura) occorre cambiare il nome del file prima di caricarlo nuovamente nel sistema o, meglio, duplicare il file denominando differentemente il duplicato.

Formati di documenti informatici accettati dal sistema come allegati all'istanza

per tutti i tipi di documenti, in particolare per quelli di tipo complesso (testi; testi formattati; testi corredati da immagini; raccolte di fotografie costituenti una documentazione fotografica coordinata; disegni tecnici; grafica in genere anche vettorale 2D e 3D; immagini scansionate e loro raccolte coordinate, etc.):

  • .pdf/A - Formato sviluppato per rappresentare documenti complessi in modo indipendente dalle caratteristiche dell’ambiente di elaborazione del documento, con l’obiettivo specifico di rendere possibile la conservazione documentale a lungo termine su supporti digitali essendo privo di: collegamenti esterni; di codici eseguibili; di contenuti crittografati.
  • .p7m (.pdf.p7m) - Formato PDF/A firmato digitalmente.

 

(in sub-ordine) relativamente alle sole immagini fotografiche singole:

  • .jpeg (.jpg) - Formato standard per immagini fotografiche più diffuso. Acronimo di Joint Photographic Experts Group, è il primo standard internazionale di compressione dell'immagine digitale a tono continuo, sia a livelli di grigio che a colori. E' un formato aperto ad implementazione gratuita.

 

Detti formati, per le loro caratteristiche, sono da ritenersi coerenti con le regole tecniche del documento informatico, del sistema di conservazione e del protocollo informatico e quindi accettati dal Sistema IOL della Provincia della Spezia.


Il formato di un documento informatico o "file" è la convenzione usata per interpretare, leggere e modificare il file.

L’associazione del documento informatico al suo formato può avvenire, attraverso varie modalità la più immediata delle quali è l’estensione, ossia una serie di lettere, unita al nome del file attraverso un punto, ad esempio: relazione.pdf identifica un documento informatico nominato "relazione" a cui è stata applicata la convenzione del Portable Document Format, formato basato su un linguaggio di descrizione di pagina sviluppato da Adobe Systems nel 1993 per rappresentare documenti in modo indipendente dall'hardware e dal software utilizzati per generarli o per visualizzarli.
(altre modalità sono: i metadati espliciti come “application/pdf” inserita nei tipi MIME che indica un file PDF; i magic number derivati dai primi byte presenti nella sequenza binaria del file, ad esempio 0xffd8 che  identifica i file immagine di tipo .jpeg.

Ai fini della formazione, gestione e conservazione del documento informatico, è necessario accettare formati che ne possano garantire la leggibilità e la reperibilità nel suo intero ciclo di vita, considerata anche la probabilità che vengano supportati nel tempo, attraverso la disponibilità di più prodotti informatici idonei alla loro gestione e visualizzazione. I limiti che necessariamente una PA deve imporre nell'accettazione di formati di documenti informatici sono determinati anche da esigenze operative e di organizzazione connesse alle possibilità di interscambio ed interoperabilità tra applicazioni utilizzabili su piattaforme diverse, sia dal punto di vista dell’hardware che del software, inteso come sistema operativo.